Giovedì Santo Messa in Coena Domini - Santa Marina Filandari

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Giovedì Santo Messa in Coena Domini

Anno 2010 > Pasqua

Gesù lava i piedi ai suoi: è un gesto di amore
E' significativo il fatto che Giovanni, nel riferire le ultime ore di Gesù con i suoi discepoli e nel raccogliere nei "discorsi dell'ultima cena" i temi fondamentali del suo vangelo, non riferisca i gesti rituali sul pane e sul vino come gli altri evangelisti: eppure era questo un dato antichissimo della tradizione, riportato in una forma ben definita dal primo documento che ne parla, la lettera di Paolo ai Corinzi (prima lettura). Giovanni richiama l'attenzione sul gesto di Gesù che lava i piedi ai suoi e lascia, come suo testamento di parola e di esempio, di fare altrettanto tra i fratelli. Non comanda di ripetere un rito, ma di fare come lui, cioè di rifare in ogni tempo e in ogni comunità gesti di servizio vicendevole - non standardizzati, ma sgorgati dall'inventiva di chi ama - attraverso i quali sia reso presente l'amore di Cristo per i suoi ("li amò sino alla fine"). Ogni gesto di amore diventa così "sacramento", cioè visibilizzazione, incarnazione, linguaggio simbolico dell'unica realtà: l'amore del Padre in Cristo, l'amore in Cristo dei credenti.


Dopo la liturgia della Parola si compie il gesto della Lavanda dei piedi; il celebrante, tolte le vesti liturgiche (esclusa la stola) e indossa il Gremiale, comincia a lavare i piedi di dodici persone scelte (che raffigurano i dodici ); durante questo momento si soleva cantare l'inno Ubi Caritas, ma dopo il Concilio Vaticano II tale inno fu spostato alla liturgia eucaristica.

Gremiale: Il Gremiale è un Paramento liturgico usato dai prelati durante la Celebrazione Eucaristica. Il gremiale è un grembiule di seta di forma rettangolare con due lacci per essere allacciato alla vita.

 
 

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