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Inizio settenario dell'Addolorata
Ore 18.30: Santa Messa con meditazione sui sette dolori dell'Addolorata
Le confraternite
Le confraternite -
Non è ben accertata la loro origine. Si sa, comunque, che la loro istituzione è antichissima, tanto che alcuni pretendono farle risalire ai primi secoli del Cristianesimo, altri le assegnano -
Sulle confraternite non si può non riportare una pagina di padre Francesco Russo, nella quale viene tratteggiata magistralmente l’attività di queste associazioni laicali:
«Le Confraternite laicali hanno acquisito delle grandi benemerenze per la loro funzione nei sec. XIV-
Per quanto concerne l’organizzazione interna, ogni congrega viene retta e amministrata dagli stessi congregati (chiamati “fratelli”), con elezioni che si ripetono periodicamente (ogni due anni). A capo dei confratelli vi è il priore: la sua carica anticamente era onorifica e di solito era affidata ad un nobile. Collaborano col priore due confratelli (primo e secondo consultore). L’altra carica è quella del cassiere o tesoriere, che ha la responsabilità economica della congrega. Il segretario redige i verbali delle riunioni dei congregati ed è responsabile dell’archivio. Poi, in ordine, vengono l’organista, il direttore di canto, i maestri di cerimonie e l’elemosiniere.
Settenario Maria SS Addolorata
I. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per lo sconcerto e il dolore che v'afferrarono quando vi fu predetta da Simeone la passione e morte di vostro Figlio, vi supplico affinché mi sia concessa la conoscenza esatta dei miei peccati e la volontà ferma di non più peccare.
Ave Maria...
II. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che aveste quando vi fu annunziata dall'Angelo la persecuzione di Erode e la fuga in Egitto, vi supplico affinché mi sia dato sollecito aiuto per superare gli assalti del Nemico e fortezza presta per sfuggire il peccato. Ave Maria...
III. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che vi annichilì quando smarriste nel Tempio vostro Figlio e per tre giorni instancabile lo cercaste, vi supplico affinché io giammai abbia a perdere la grazia di Dio e la perseveranza nel Suo servizio. Ave Maria ...
V Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che sentiste quando vi fu recata la notizia della cattura e delle torture inflitte a vostro Figlio, vi supplico affinché mi sia concesso il perdono del male fatto e pronta risposta alle chiamate di Dio. Ave Maria...
V. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che vi sorprese quando incontraste sulla strada del Calvario il vostro Figlio insanguinato, vi supplico affinché io abbia fortezza bastante per sopportare le avversità e per riconoscere in tutti gli eventi le disposizioni di Dio. Ave Maria...
VI. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che provaste alla Crocifissione di vostro Figlio, vi supplico affinché io possa ricevere nel giorno della morte i santi Sacramenti e deporre nelle vostre amorose braccia l'anima mia. Ave Maria...
VII. Regina dei Martiri, addolorata Maria, per il dolore che vi sommerse quando vedeste morto e poi sepolto vostro Figlio, vi supplico affinché io mi distacchi da ogni piacere terreno e brami di venire a lodarvi per sempre in Cielo. Ave Maria...
Preghiamo -
STABAT MATER
STABAT MATER DOLOROSA
IUXTA CRUCEM LACRIMOSA
DUM PENDEBAT FILIUS.
Immersa in angoscia mortale
la Madre dell’Unigenito
geme nell’intimo del cuore
trafitto da una spada.
Piange la Madre pietosa
contemplando le sue piaghe:
chi potrà trattenere il pianto
davanti a tanto tormento.
Per il peccato del mondo
vide il Figlio tra i tormenti,
vide il suo dolce nato
quando emise lo spirito.