Catechesi - Santa Marina Filandari

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Catechesi

Anno 2009 > Festività natalizie 2009

Le catechesi verranno dettate dal sac. don Michele Arena tutti i lunedì di avvento per la spiegazione del segno.


In preparazione al tempo di avvento il deserto si prepara a fiorire

1° Domenica di avvento.

Il Germoglio: Il deserto, inizia a fiorire, il cammino da percorrere è ancora lungo;
la fede nel Signore ci aiuterà.

La culla: insieme con il papà e la mamma in attesa della nascita del loro bambino.
Anche noi  poniamoci in atteggiamento d'attesa per la nascita di Gesù Bambino.

2° Domenica di avvento
Il Diadema:
Segno della regalità del nuovo Re che sta per venire.
Il bue e l'asinello:
Mentre Giuseppe e Maria erano in viaggio verso Betlemme, un angelo radunò tutti gli animali per scegliere i più adatti ad aiutare la Santa Famiglia nella stalla.
Per primo, si presentò il leone: "Solo un re è degno di servire il re del mondo", ruggì, "io mi piazzerò all'entrata e sbranerò tutti quelli che tenteranno di avvicinarsi al bambino!". "Sei troppo violento" disse l'angelo. Subito dopo si avvicinò la volpe. Con aria furba e innocente, insinuò: "io sono l'animale più adatto. Per il figlio di Dio ruberò tutte le mattine il miele migliore e il latte più profumato. Porterò a Maria e Giuseppe tutti i giorni un bel pollo!". "Sei troppo disonesta", disse l'angelo. Tronfio e splendente arrivò il pavone. Sciorinò la sua magnifica ruota color dell'iride: "Io trasformerò quella povera stalla in una reggia più bella del palazzo di Salomone!". "Sei troppo vanitoso" disse l'angelo.
Passarono, uno dopo l'altro, tanti animali ciascuno magnificando il suo dono. Invano. L'angelo non riusciva a trovaene uno che andasse bene. Vide però che l'asino e il bue continuavano a lavorare, con la testa bassa, nel campo di un contadino, nei pressi della grotta. L'angelo li chiamò: "E voi non avete niente da offrire?". "Niente", rispose l'asino e afflosciò mestamente le lunghe orecchie, "noi non abbiamo imparato niente oltre all'umiltà e la pazienza. Tutto il resto significa solo un supplemento di bastonate!". Ma il bue, timidamente, senza alzare gli occhi, disse: "Però potremmo di tanto in tanto cacciare le mosche con le nostre code". L'angelo finalmente sorrise: "Voi siete quelli giusti!".

3° domenica d'avvento

Il pane: dono di Dio all'uomo; segno eucaristico. Grande gesto della condivisione di Dio con l'umanità.
La statua di San Giuseppe: L'uomo del silenzio, della fede, che si dona totalmente a Dio per amore dell'umanità.

4° domenica d'avvento

SANTA  MARIA, COMPAGNA DI VIAGGIO

Santa Maria,
madre tenera e forte,
nostra compagna di viaggio sulle strade della vita,
ogni volta che comtempliamo
le cose grandi che l'Onnipotente ha fatto in te,
proviamo una così viva malinconia per le nostre lentezze,
che sentiamo il bisogno di allunagre il passo
per camminarti vicino.
A seconda, pertanto, il nostro desiderio di prenderti per mano,
e accelera le nostre cadenze di camminatori un pò stanchi.
Divenuti anche noi pellegrini nella fede,
non solo cercheremo il volto del Signore,
ma, contenplandoti quale icona della sollecitudine umana
verso coloro che si trovano nel bisogno,
raggiungeremo in fretta la "città"
recandole gli stessi frutti di gioia
che tu portasti un giorno a Elisabetta lontana.

                                                               Antonino Bello

Foto e video M. Romanello

 
 
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